otite media effusiva

Otite media effusiva

<L’otite media effusiva (OME), nota anche come otite catarrale o glue ear, è una condizione  caratterizzata dalla presenza di liquido (versamento) nell’orecchio medio senza segni di  infezione acuta. A differenza dell’otite media acuta, nell’OME non sono presenti febbre,  otalgia intensa o arrossamento della membrana timpanica. Il liquido può essere sieroso,  mucoide o purulento. La causa principale è una disfunzione della tuba di Eustachio, che  non riesce a ventilare adeguatamente l’orecchio medio, creando una pressione negativa  che richiama liquido dai tessuti circostanti. L’OME è molto frequente nei bambini  (soprattutto tra 1 e 6 anni) a causa dell’anatomia della tuba (più corta, orizzontale e  flaccida). Può insorgere dopo un episodio di otite media acuta (OME post-infettiva) o in  associazione a rinosinusiti croniche, allergie, ipertrofia adenoidea, o disfunzioni ciliari. I  sintomi sono spesso sfumati: sensazione di orecchio tappato, ovattamento auricolare,  ipoacusia trasmissiva (riduzione dell’udito), autofonia (percezione amplificata della propria  voce), crepitii auricolari. Nei bambini piccoli, i segni possono essere indiretti: non risponde  quando chiamato, alza il volume della TV, ha ritardo del linguaggio o problemi di  apprendimento. La diagnosi si basa sull’otoscopia (membrana timpanica opaca, retratta,  talvolta con livello idroaereo) e sulla timpanometria (curva piatta tipo B). Il trattamento  dell’OME dipende dalla durata e dall’impatto sull’udito. In molti casi si assiste a risoluzione  spontanea entro 3 mesi. Le opzioni terapeutiche includono: lavaggi nasali con soluzione  ipertonica, corticosteroidi nasali, e dispositivi medici come CILIACELL. CILIACELL, a base di  Cucurbitacine B-D-I-E, agisce ripristinando la clearance mucociliare e riducendo l’edema  della mucosa della tuba, favorendo la risoluzione del versamento. In uno studio clinico su  61 bambini (2017), CILIACELL ha ottenuto risoluzione completa o parziale dell’effusione nel  93,3% dei casi, contro lo 0% del gruppo controllo. Nei casi persistenti (>3 mesi con  ipoacusia >20 dB), si può ricorrere a miringotomia con posizionamento di tubi  transtimpanici (drenaggi). La prevenzione si basa sulla gestione delle allergie e delle  infezioni respiratorie ricorrenti. L’OME non trattata può portare a ritardo del linguaggio,  problemi scolastici e, raramente, a complicanze come aderenze timpaniche o  colesteatoma. In sintesi, l’otite media effusiva è una patologia frequente in età pediatrica;  una diagnosi precoce e un trattamento appropriato (incluso CILIACELL) possono prevenire  sequele uditive e dello sviluppo.>

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